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Bali: arrival card e tassa turistica, due cose diverse

La All Indonesia Arrival Card e la tassa turistica di Bali sono adempimenti separati. Cosa non ha costi, chi paga cosa e come funziona davvero l'arrivo a Denpasar.

Nessun argomento genera tanta confusione tra chi parte per Bali. Due adempimenti completamente diversi vengono continuamente scambiati l'uno per l'altro: la All Indonesia Arrival Card, dichiarazione digitale nazionale, senza costi e obbligatoria per chiunque entri nel Paese; e la tassa turistica di Bali, un contributo regionale separato richiesto ai visitatori stranieri dell'isola. Completarne uno non esaurisce mai l'altro.

In sintesi
  • Arrival card: nazionale, obbligatoria per ogni viaggiatore, senza costi sul portale dell'immigrazione.
  • Tassa turistica: regionale, solo Bali, solo visitatori stranieri, a pagamento.
  • Due sistemi, due ricevute. Il QR code di uno non vale mai per l'altro.
  • Tempistiche: arrival card entro i 3 giorni prima dell'arrivo; la tassa secondo le regole della provincia.
  • Isole vicine: per Lombok, Gili o Nusa Penida non serve una nuova dichiarazione.
Schema dei due adempimenti distinti all'arrivo a Bali: la arrival card nazionale e la tassa turistica regionale
Due adempimenti, due autorità: lo Stato raccoglie la dichiarazione, la provincia incassa il contributo.

Perché questi due adempimenti vengono confusi

Entrambi sono digitali, entrambi si concludono con una ricevuta sul telefono ed entrambi vengono nominati insieme in ogni forum di viaggio. Da qui nasce l'idea sbagliata che siano due passaggi della stessa procedura.

In realtà non hanno alcun legame. L'arrival card è una dichiarazione di ingresso nel territorio indonesiano. La tassa turistica è un'entrata della provincia di Bali destinata alla tutela della cultura balinese e dell'ambiente dell'isola. Autorità diverse, basi normative diverse, piattaforme diverse.

La scorciatoia più dannosa è questa: «per Bali bisogna pagare online», quindi «l'arrival card costa». Non è così. La dichiarazione ufficiale non ha costi, senza registrazione e senza alcun costo.

In breve: due procedure digitali, due amministrazioni, nessun tronco comune.

La All Indonesia Arrival Card: nazionale e senza costi

L'arrival card è la dichiarazione digitale unica valida per tutta l'Indonesia. Sostituisce tre moduli cartacei: la carta di sbarco dell'immigrazione, la dichiarazione doganale (e-CD) e quella sanitaria.

Riguarda tutti, senza distinzione di nazionalità, età o motivo del viaggio: cittadini indonesiani di rientro, residenti con KITAS e neonati compresi. Ogni viaggiatore presenta la propria dichiarazione e riceve il proprio QR code; non esiste una dichiarazione familiare, come spieghiamo nell'articolo dedicato alla arrival card per minori e famiglie.

Va inviata entro i tre giorni precedenti l'arrivo — non prima, perché il sistema rifiuta la data di ingresso. Voli notturni, scali e fusi orari complicano spesso il calcolo: ne parliamo in dettaglio in quando compilare la arrival card.

Punto essenziale: non è un visto. Dichiara i tuoi dati, non autorizza l'ingresso. La differenza è approfondita in arrival card o visto.

In breve: una dichiarazione obbligatoria e senza costi per tutti, valida in tutta l'Indonesia.

La tassa turistica di Bali: regionale e a pagamento

La tassa turistica è un contributo che la provincia di Bali chiede ai visitatori stranieri. Finanzia la tutela del patrimonio culturale balinese, dei templi e dell'ambiente naturale dell'isola.

A differenza dell'arrival card riguarda solo Bali e solo i visitatori stranieri. Un viaggio limitato a Giava, Sumatra o Sulawesi non la fa scattare.

Importo e modalità di pagamento

Importo, canali di pagamento e modalità operative sono stabiliti dalle autorità provinciali di Bali e possono cambiare. Verifica la situazione aggiornata prima della partenza esclusivamente sul canale ufficiale della provincia. Non indichiamo volutamente alcun importo e non interveniamo in alcun modo in questo contributo.

In breve: un contributo regionale dei visitatori stranieri alla provincia di Bali, indipendente dalla dichiarazione di ingresso.

Confronto diretto: arrival card e tassa turistica

All Indonesia Arrival CardTassa turistica di Bali
AutoritàDirezione generale dell'immigrazione (nazionale)Provincia di Bali (regionale)
AmbitoTutta l'IndonesiaSolo Bali
ChiOgni viaggiatore in ingresso, ogni etàVisitatori stranieri di Bali
CostoSenza costiA pagamento
FinalitàDichiarazione di ingresso, dogana e saluteCultura e ambiente balinesi
QuandoEntro i 3 giorni prima dell'arrivoSecondo le regole provinciali
RisultatoQR code dell'immigrazioneRicevuta di pagamento separata
Uno sostituisce l'altro?NoNo

L'ultima riga è quella decisiva. Al banco di Denpasar una ricevuta non varrà mai per l'altro adempimento.

In breve: autorità separate, costi separati, ricevute separate.

Percorso di arrivo all'aeroporto Ngurah Rai di Denpasar con i punti di controllo del QR code e della ricevuta del contributo
A Ngurah Rai immigrazione e dogana si susseguono: tieni entrambe le ricevute a portata di mano.

Arrivare a Denpasar: il percorso all'aeroporto Ngurah Rai

L'aeroporto internazionale Ngurah Rai (DPS) è per la maggior parte dei viaggiatori il primo contatto con entrambi i sistemi. La sequenza è prevedibile:

  1. Alla partenza: alcune compagnie verificano già al check-in che la dichiarazione esista.
  2. All'atterraggio: segui la segnaletica verso l'immigrazione. Se la tua nazionalità lo richiede, passi prima dallo sportello del visto all'arrivo.
  3. Controllo immigrazione: il QR code della arrival card viene scansionato insieme al passaporto.
  4. Bagagli e dogana: la parte doganale della dichiarazione viene verificata all'uscita dalla sala, come descriviamo nella guida alla dichiarazione doganale indonesiana.
  5. Tassa turistica: la sua verifica segue un canale distinto, di competenza provinciale e non dell'immigrazione.

Consiglio pratico: conserva entrambe le ricevute offline, meglio se come screenshot nella galleria del telefono. Il wifi aeroportuale è inaffidabile e aprire la posta elettronica in fila è una pessima idea. Tutti i dettagli sono in salvare e mostrare il codice QR.

In breve: prima immigrazione con QR code, poi dogana; la tassa segue un percorso proprio.

Raggiungere Bali con un volo interno da Giacarta

Molti voli intercontinentali atterrano prima a Giacarta (CGK) o Surabaya, con un volo domestico successivo verso Denpasar. Cambia l'ordine, non gli obblighi.

Il tuo ingresso internazionale avviene a Giacarta. Lì viene scansionato il QR code, lì attraversi immigrazione e dogana. Il volo successivo verso Bali è puramente interno: non serve una seconda arrival card.

Errore frequente: indicare Denpasar come punto di ingresso quando il passaporto verrà timbrato a Giacarta. Inserisci sempre il primo aeroporto di arrivo internazionale e il volo corrispondente. Le altre insidie tipiche sono raccolte in errori da evitare con la arrival card.

La tassa turistica non dipende invece dal punto di ingresso in Indonesia, ma dal fatto che ti rechi a Bali come visitatore straniero.

In breve: ingresso a Giacarta, una sola dichiarazione, tassa balinese comunque dovuta.

Assistenza solo sulla dichiarazione di ingresso

La arrival card non ha costi sul portale ufficiale e puoi compilarla tranquillamente da solo. Se preferisci far rivedere i dati prima dell'invio, offriamo un servizio di assistenza opzionale e a pagamento. Riguarda esclusivamente la arrival card. Non abbiamo alcun ruolo nella tassa turistica di Bali: non la incassiamo, non la versiamo e non la gestiamo.

Spostarsi tra le isole: Lombok, Gili e Nusa Penida

Dopo qualche giorno a Ubud o Canggu molti si imbarcano in speedboat verso Nusa Penida, le isole Gili o Lombok. La domanda ricorrente: serve una nuova arrival card?

No. La arrival card è legata all'ingresso internazionale in Indonesia, non agli spostamenti tra isole indonesiane. Nusa Penida, Lombok, Giava, Flores e le Gili appartengono allo stesso territorio nazionale. Una dichiarazione copre l'intero soggiorno.

Solo se esci davvero dall'Indonesia — una puntata a Singapore o Kuala Lumpur, per esempio — e poi rientri, serve una nuova dichiarazione per il nuovo ingresso, sempre entro la finestra dei tre giorni.

Sulla tassa: è legata alla visita della provincia di Bali. Lombok e le Gili appartengono alla provincia di Nusa Tenggara Occidentale, mentre Nusa Penida fa parte di Bali. Cosa comporti un eventuale rientro sull'isola è materia provinciale: verificalo sul canale ufficiale.

In breve: navigare tra isole indonesiane non fa mai rinascere l'obbligo di dichiarazione.

Cosa sistemare prima di partire per Bali

In ordine logico:

  • Passaporto: validità residua sufficiente e pagine libere.
  • Situazione visto: la tua nazionalità richiede un visto o un e-VOA? È una pratica del tutto separata.
  • Arrival card: entro i tre giorni precedenti l'arrivo, senza costi, una per persona. L'elenco completo dei dati da raccogliere è in requisiti della arrival card.
  • QR code: salvato in PDF, come screenshot e possibilmente stampato.
  • Tassa turistica: importo e modalità da verificare sul canale ufficiale della provincia di Bali.

L'unico passaggio davvero vincolato nel tempo è la arrival card, per via della finestra stretta. Tutto il resto si può sistemare settimane prima.

In breve: passaporto, visto, dichiarazione, QR code, contributo — in quest'ordine.

Domande frequenti

La All Indonesia Arrival Card è a pagamento per Bali? No. La dichiarazione non ha costi sul portale ufficiale dell'immigrazione e non richiede alcun account. Gli unici costi possibili riguardano servizi di assistenza opzionali offerti da terzi.

La arrival card copre la tassa turistica di Bali? No. Sono due adempimenti distinti, gestiti da autorità diverse. Il QR code della arrival card non è una ricevuta di pagamento della tassa.

A quanto ammonta la tassa turistica di Bali? L'importo e le modalità di pagamento sono stabiliti dalle autorità provinciali di Bali e possono cambiare. Verifica l'informazione aggiornata prima della partenza sul canale ufficiale della provincia.

I cittadini indonesiani devono pagare la tassa? La tassa turistica si rivolge ai visitatori stranieri di Bali. La arrival card, invece, riguarda tutti i viaggiatori in ingresso, cittadini indonesiani compresi.

Quando devo inviare la arrival card per Bali? Entro i tre giorni precedenti il tuo arrivo in Indonesia. Il sistema non accetta invii anticipati rispetto a questa finestra.

Passo da Giacarta prima di Bali: servono due dichiarazioni? No. Presenti una sola dichiarazione per il tuo arrivo internazionale a Giacarta. Il volo in coincidenza verso Denpasar è un volo interno e non richiede altro.

Serve una nuova arrival card per Lombok o le isole Gili? No. La dichiarazione vale per ogni ingresso internazionale. Gli spostamenti tra isole indonesiane non ne richiedono una nuova.

Bambini e neonati hanno bisogno di una propria arrival card? Sì. Ogni viaggiatore con passaporto deve avere la propria dichiarazione individuale e il proprio QR code, a qualsiasi età.

Dove viene scansionato esattamente il QR code a Bali? Al controllo immigrazione dell'aeroporto Ngurah Rai e talvolta di nuovo in dogana dopo il ritiro bagagli. Alcune compagnie lo verificano già al check-in.

La arrival card sostituisce il visto per l'Indonesia? No. È una dichiarazione dei tuoi dati di viaggio. La necessità di un visto o di un e-VOA dipende dalla nazionalità e si gestisce separatamente.


Ultimo aggiornamento: 20 luglio 2026. Questo articolo è informazione indipendente per viaggiatori. La dichiarazione ufficiale può essere completata senza costi sul portale ufficiale All Indonesia della Direzione generale dell'immigrazione. La tassa turistica di Bali è un adempimento regionale indipendente, di competenza della provincia di Bali. Le regole possono cambiare: verifica sempre la normativa vigente prima di viaggiare.